Performance da barca a vela ed eleganza da yacht per Shamlor

Albero rotante e alta velocità

foto Christophe Launay

Giro di boa verso il primo quarto di secolo per il cantiere Maxi Dolphin. Noto per la produzione di one-off  e one-design, in questi mesi non si è smentito.
Due sono le novità: il Maxi Dolphin 100’ di Finot-Conq e Shamlor alias Nacira 67’ di Axel de Beaufort. Il primo vedrà la luce nel 2013, mentre Nacira 67’ è già in ottime mani.

All’origine di questo progetto di 20 metri circa, c’è la volontà del proprietario di fare qualcosa di nuovo e di ottenere una barca performante. Il progettista non esita. Sa per sua stessa esperienza che i consulenti più idonei vengono dalle grandi sfide con il mare. Chiede la supervisione tecnica di Michel Kemanec – vedi la 33^ America’s cup –  esperto di aero/idrodinamica e di Michel Desjoyeaux, il due volte vincitore del giro del mondo in solitario.

Punti chiave del progetto: contenimento dei pesi, alte prestazioni, massima funzionalità per la gestione delle manovre.

Soluzioni adottate: albero rotante alto 30 metri dal profilo alare; tecnologia  pre preg; sandwich in carbonio; un solo pistone idraulico per la chiglia basculante; due idro-generatrici retrattili ed una pala eolica (a poppa); deriva centrale retrattile e regolabile;  doppia pala del timone e infine – ovviamente – le manovre rinviate in pozzetto.

foto Christophe Launay

Dislocamento leggero e standard elevati quindi. Gli interni – essenziali e ricercati – offrono soluzioni di un certo riguardo. La divisione degli spazi vede tre cabine doppie – una armatoriale e due ospiti – più una cabina per l’equipaggio. Spazi comuni sottocoperta sono il quadrato a dritta e la zona cucina a sinistra. Per ottimizzare lo scafo basso e il pilot saloon, nasce la finestratura perimetrale alla tuga. Cresce in questo modo sia la luminosità che la sensazione di altezza interna. L’uso del carbonio diventa uno stilema. Segna e definisce in modo accattivante il mobilio come gli elementi strutturali. L’arredo è in Nomex e compensato marino (finitura in rovere sbiancato). Lungo le fiancate gli oblò fissi giocano su orientamento a contrasto – verticale/orizzontale – e regalano luce alle cabine.

Veleggiare ad una velocità che punta ai 25/30 nodi – ma stando comodi – sembra possibile. Molto elegante per essere un’imbarcazione “da regata”. Ma non fatevi ingannare dal suo aspetto: non ci pensa affatto a “darvi acqua”!


Claudia Ferrauto

LA SCHEDA
Lunghezza: 22,30 mt
Larghezza: 5,95 mt
Immersione: 3,50 mt
Dislocamento: 18,00 t
Superficie velica:  272 mq
Velocità massima: 25-30 nodi
Motorizzazione: VW 100 hp
Capacità serbatoio carburante: 400,00 l
Capacità serbatoio acqua: 400,00 l
Persone: 6+1
Prezzo: trattativa riservata

 


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