Grandi nomi e un percorso multisensoriale al Superstudio

È tempo di new design

foto franco chimenti

Non un semplice evento fieristico, ma un vero e proprio percorso emozionale quello che si sviluppa al Temporary Museum for New Design 2012 al Superstudio Più e al Superstudio 13 di via Tortona per il Fuorisalone 2012, che quest’anno può vantare la presenza di Oki Sato dello studio Nendo, il designer più premiato dell’anno, e della sua mostra Still & Sparkling, che incanta il pubblico con bolle di luce, tavolini “liquidi” e l’assoluta leggerezza del vetro soffiato realizzato da Lasvit.

Sono 40 i brand e 200 i design da ammirare lungo un viaggio nel cuore della creatività e puntellato, tra una mostra e l’altra, dalle parole dei grandi protagonisti della storia: da Albert Einstein – «L’immaginazione è più importante della conoscenza» – a Gio Ponti – «Modernità non consiste nell’adottare quattro mobili quadrati».
Estetica e funzionalità, cuore e mente.

Ad accogliere il visitatore la mostra Thus Spoke The Marble: nove installazioni di designer internazionali realizzate con marmi turchi e curate dallo studio Demirden Design, volte a mettere in luce le potenzialità applicative del materiale e a svelarne un aspetto evocativo e spirituale di fortissimo coinvolgimento (foto in alto a sinistra).

foto ufficio stampa

E luce fu
Grande spazio all’illuminazione: dalle lampade di Foscarini per Diesel, con il loro design contemporaneo che sposa l’anima rock dell’azienda, alla pioggia di luce di Melogranoblu che, attraverso centinaia di vetri luminosi, illustra il sottile e delicato dialogo tra la luce e il buio.

Emozioni sonore e visive
Dalle installazioni di Canon alle scenografie coinvolgenti ancora di Foscarini, l’oggetto si smaterializza e si racconta attraverso le immagini, i suoni e le parole. Scatena suggestioni ed emozioni, spostando i limiti della percezione e regalando al pubblico una nuova visione del futuro. Spiega Toshiki Kiriyama, design director del progetto Canon: «Non si tratta solo di far vedere che tipo di prodotti un’azienda propone, ma che tipo di esperienze i prodotti stessi possono regalare. Nel caso di Canon non abbiamo voluto fermarci alle macchine fotografiche, ma mostrare che cosa si può fotografare con esse».

foto ufficio stampa

In casa, si gioca
Nuove forme, nuovi colori, nuovi materiali, ma sopratutto nuove espressioni creative e interpretazioni della realtà. Ngispen, storico marchio olandese “gioca con la tradizione” attraverso una collezione di arredi realizzata in collaborazione con alcuni nomi eccellenti fra cui Fabio Novembre e Jerszey Seymour (foto a destra). Le sorelle Ronda, del gruppo Ronda Design, sfidano gli standard e i pensieri convenzionali attraverso la magia del magnetismo. «Non vogliamo fermarci al semplice prodotto, ma proporre un concetto innovativo, che – in tutta semplicità – si adatti alle esigenze della famiglia» dichiara Marida Ronda, direttore commerciale dell’azienda.

Sostenibilità dei materiali: il buono (e bello) del design
Il cosiddetto “green” design non è solo una tendenza, ma un vero e proprio concetto creativo.
La sostenibilità fa da filo conduttore per Alcantara, che nell’ultimo anno ha ridotto del 49% le emissioni di anidride carbonica del suo processo produttivo. Il materiale è protagonista dell’installazione multisensoriale “The future landscape” curata da Giulio Cappellini e riveste gli interni della Cayenne S Hybrid di Porsche, in una collaborazione che sottolinea come il vero lusso debba essere sostenibile.
Rispettare l’ambiente senza tralasciare l’aspetto estetico e funzionale di un prodotto è il concetto che lega i designer Fritsch + Durisotti ai marchi TurriniBY e Schütz, con il loro utilizzo di fibre naturali, linee fluide e design sofisticato per un futuro più sicuro.
I materiali naturali trovano espressione anche nel progetto di Cosentino firmato Humberto e Fernando Campana, che arredano la cucina con un grande tavolo che ricorda un coltellino svizzero.

foto ezio manciucca

Il design su due ruote
Oggetto da collezione da sfoggiare in casa o mezzo di locomozione green per eccellenza, la bicicletta ha ispirato i designer: a tre ruote, simpatica e funzionale la Easybike dei viennesi Valentin Vodev; ancora un prototipo T2o, il segway elettrico in bambù e rattan di Fritsch + Durisotti; per l’allenamento casalingo l’ormai famosa Ciclotte (foto a sinistra), disegnata dal designer milanese Luca Schieppati e presentata quest’anno in una nuova versione in acciaio e con un accessorio che la integra con i più moderni dispositivi elettronici.

I valori della tradizione
La contemporaneità sposa la tradizione e dà vita a prodotti che sanno guardare al futuro, senza dimenticare i valori del passato. E’ così per le ceramiche d’arte Tagina e per i prodotti artigianali della mostra Thailand’s Slow Hand Design, che coniugano innovazione e tecniche antiche, tramandate di generazione in generazione. Un modo per andare incontro alle esigenze della clientela, che sempre più «ha bisogno di qualcosa che emozioni», sottolinea Roberto Barberini, Sales Manger Director di Tagina.

Ingrid Magnoni e Tess Masazza


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