La 918 Spyder: ha 3 motori da 770 cv e tocca 325 km/h

Super Porsche ibrida del futuro

foto ufficio stampa

Presentata come la supercarsportiva ibrida del futuro, avveneristica e rivoluzionaria in fatto di consumi, la Porsche 918 Spyder muove finalmente i suoi primi passi sul circuito di prova di Weissach.

Stiamo ancora parlando di un prototipo – la versione definitiva sarà prodotta in una seria limitata di 918 esemplari (prezzi da definire) a partire da settembre 2013 – ma dalla casa di  Zuffenhausen fanno sapere che siamo ormai ai collaudi finali e i risultati dei test sono in linea con le incredibili prestazioni annunciate.

L’impianto propulsivo di tipo plug-in che sfrutta l’interazione tra un motore V8 a combustione interna di 4,67 litri (derivato da quello della RS Spyder da corsa) e due motori elettrici, genera una potenza complessiva straordinaria di 770 CV.

A fronte di prestazioni da vera sportiva, con un velocità massima di 325 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in 3 secondi, i consumi possono essere assolutamente contenuti: fino a 3 litri per 100 km e un’autonomia in modalità puramente elettrica di 25 km.

Elementi stilistici di famose vetture Porsche del passato, si coniugano perfettamente con nuovi percorsi progettuali come il telaio monoscocca in plastica rinforzato in fibra di carbonio e i terminali di scarico “Top Pipes” a sbocco superiore verticale.

Filippo Turati

foto ufficio stampa

La scheda
Cilindrata: 8.000 cc
Numero cilindri: V8
Potenza: 770 cv
Velocità massima: 325 km/h
Velocità massima in modalità puramente elettrica: 150 km/h
Accelerazione: da 0-100 km/h in 3 secondi
0 – 200 km/h < 9.0 s
0 – 300 km/h < 27.0 s
Lunghezza: 4.643 mm
Larghezza: 1.940 mm
Altezza: 1.167 mm


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