Una collezione che rispecchia tutto il savoir faire del "Re"

La diversità di Armani

foto ufficio stampa

Un caleidoscopio è il refrain di collezione, a sottolineare le numerose sfaccettature alla base delle creazioni per la primavera/estate 2013 del “Re della moda”.

Giorgio Armani disegna fit morbidi, tessuti leggeri che non costringono il corpo, ma lo seguono e ne accompagnano la silhouette. Sete e organza tra i tessuti primari della collezione danno quell’aria di “pregiata noncuranza”.

Pantaloni leggeri che arrivano alle caviglie, ma anche shorts. Scarpe basse dal taglio maschile con forma affusolata alternate a scarpe alte con cristalli.
La palette di colori spazia dal nero, immancabile, al turchese e grigio. E ancora giada e azzurro con diversi tocchi di luce e cristalli.

Non solo sfilata però. Giorgio Armani da sempre considerato uno dei maestri dello stile essenziale e purista, inaugura una mostra dal titolo “Eccentrico” a illustrare una dimensione di moda fantastica, sempre firmata Armani. Esposti 51 abiti che vanno dal 1985 a oggi delle collezioni Giorgio Armani e Giorgio Armani Privé che racchiudono una dimensione stravagante.

Fibbie, spille, pochette e decori a forma di delfino, uccelli e farfalle.
Impatto maestoso, fastoso e creativo.
Abiti suggestivi accomunati dal fil rouge dell’eccentricità. (S.S.)


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