Se l'officina è sartoriale..

Un Motoquartiere a Milano

foto ufficio stampa

Immaginate che le eccellenze del mondo custom e dell’industria motociclistica si trovino in una grande officina dotata di 6 ponti e capace di trasformare qualsiasi moto in un pezzo unico: caschi, giubbotti, selle, ricambi e accessori tra i migliori al mondo, bar e ristoranti, clubhouse e boutique, e per finire, un teatro da 70 posti. Immaginate di avere tutto questo in unico luogo e avrete via Thaon de Revel, a Milano, dove sorge il primo Motoquartiere d’Europa, che racchiude un mondo in 100 metri di strada: la terra promessa dei motociclisti.

L’ISOLA, TERRA PROMESSA DEI CENTAURI – L’idea è venuta a Dario Mastroianni, fondatore di Officine Mermaid, azienda pioniera del progetto “Motoquartiere”, che intorno a un sogno e alla passione per le due ruote ha letteralmente “rimesso in moto” l’economia di un quartiere. “Quando abbiamo aperto Officine Mermaid, volevamo creare qualcosa di unico, un punto di riferimento per gli appassionati delle moto old school custom, un luogo d’incontro, dove discutere con il proprio meccanico davanti a una birra – spiega Mastroianni -. Perché è l’unicità la leva che spinge gli appassionati a cercare per mesi una marmitta, il tappo di un serbatoio, un casco o un giubbotto. E qui non c’è una sola moto uguale a un’altra…”.

UN’OFFICINA SARTORIALE – In officina, che vogliate acquistare una mostrina o una moto, riceverete la stessa attenzione: “è una questione di filosofia e di rispetto”, ribadisce Mastroianni. E a darvi attenzione saranno “i migliori meccanici sulla piazza, dei veri e propri sarti: a ogni cliente sanno cucire addosso il vestito più adatto – sottolinea Mastroianni -. Hanno la stoffa e sono abituati a lavorare con le migliori maison di moto del mondo: Samurai Chopper by Zero Engineering (per intenderci è la moto di Brad Pitt e di Robert Downey Jr. in Iron Man 2), Harley Davidson, Triumph, BMW, Buell e Zaeta (il brand di moto da short track di Marco Belli e Paolo Chiaia in collaborazione con Graziano Rossi)”. Si tratta di appassionati e sognatori che hanno ubicato i 4 ponti dell’officina in vetrina, con i meccanici al lavoro visibili dalla strada: “Customizzare moto per noi è un’arte, perché non dovremmo metterla in mostra? In questo momento, ad esempio, su uno dei nostri ponti stiamo restaurando un sidecar BMW della seconda guerra mondiale, un capolavoro, utilizzato nel film Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino”, conclude Dario Mastroianni.

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L’UNIVERSO DEL MOTOQUARTIERE – A rendere via Thaon de Revel luogo d’elezione per gli appassionati e centro di eventi culturali legati all’universo delle due ruote contribuisce la costellazione di attività affini che sono sorte intorno allo spazio Revel e hanno creato il Motoquartiere. Come ad esempio il primo store europeo di Deus Ex Machina, storico marchio australiano, icona mondiale e stella polare di stile per appassionati di moto e surfisti, che dopo Sidney, Bali e Venice Beach, ha dedicato a Milano il suo negozio più bello. “Il Motoquartiere soddisfa diverse esigenze, con orari e programmazioni diverse – spiega Marcello Recordati, Responsabile Marketing -, ad esempio durante le ore diurne il cliente può trovare due rivenditori di moto (Officine Mermaid e Deus Ex Machina), un customizzatore South Garage (premio Best Cafe Racer all’Eicma2012), può gustarsi un aperitivo post ufficio al Deus Cafe alle 20.00 e

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soddisfare anche le esigenze della famiglia, con il brunch nel cortile al Deus Cafe. Rappresenta un punto d’aggregazione per motociclisti e non, dove è possibile trascorrere alcune ore all’interno di un progetto vintage a 360 gradi”. Immancabile, al primo piano, troviamo Retrò Vintage, un grande showroom boutique dei fratelli Francesco e Giuseppe Esposito diretto da Vincenzo Lombardo. Con i loro abiti hanno vestito i protagonisti della serie Romanzo Criminale e del film Vallanzasca, per loro il vintage è una passione autentica e guardando i giubbotti di pelle, le borse, gli accessori, i pezzi unici esposti di Hermes, Valentino, Yves Saint Laurent si capisce chiaramente il concept che li ha spinti a investire qui: non l’ennesimo negozio vintage di tendenza, ma un grande atelier dove la moda è vintage. E accanto a loro, South Garage, un’altra boutique che però veste solo belle moto. Belle e vincenti.

Insomma, a Milano, la terra promessa di ogni motociclista c’è ed è all’Isola e se il fascino delle due ruote vi avesse travolto, dal 22 al 25 Giugno, durante la Settimana della Moda, il Motoquartiere si vestirà di jeans per il progetto “Denim Boulevard” (promosso in collaborazione con Crackers Magazine, Antonio Di Battista e Fonderia Napoleonica).

Roberta Masella


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