Il più grande megayacht costruito da CRN

I super interni di Chopi Chopi

Varato a gennaio 2013 e presentato durante il suggestivo panorama offerto dal Monaco Yacht Show 2013: questo è Chopi Chopi, (guarda il video spettacolare del varo) la nuova ammiraglia dei cantieri CRN,che con i suoi 80 metri di lunghezza e 13,50 metri di larghezza è diventato il superyacht più grande mai costruito dal brand del Gruppo Ferretti. Una nave da mille e una notte che ora, grazie alle foto appena pubblicate nella nostra gallery, potremo gustare anche nei suoi meravigliosi interni.

© Maurizio Paradisi

© Maurizio Paradisi

Il M/Y Chopi Chopi, megayacht interamente costruito nel cantiere di Ancona e del valore superiore agli 80 milioni di euro, è la 129esima nave da diporto prodotta da CRN. Il cantiere festeggia una serie di successi proprio quest’anno al compimento dei suoi primi cinquant’anni: è stato infatti superato il record del 72 metri Azteca, varato nel 2009, che fino a ieri era il più grande firmato CRN.

© Maurizio Paradisi

© Maurizio Paradisi

Circa 660 mila ore di lavoro,  italiani sia i designer delle linee esterne e della compartimentazione degli interni (Studio Zuccon International Project) che quelli degli arredi interni (lo Studio Laura Sessa) a confermare il valore del megayacht come un prodotto di qualità assoluta interamente Made in Italy, destinato a rappresentare la nostra cantieristica di eccellenza nei mari di tutto il mondo. La nuova ammiraglia è stata venduta ai suoi armatori da Alain Maraoui – Head of Sea Pros, dealer del Gruppo Ferretti. Nel cantiere di Ancona sono attualmente in costruzione 4 megayacht in acciaio e alluminio: CRN 131 74 mt (disegnato da Zuccon International Project), CRN 132 73 mt (disegnato da Omega Architects), CRN 133 60 mt (disegnato da Francesco Paszkowski Design), CRN 134 55 mt (disegnato da Nuvolari & Lenard).

© Maurizio Paradisi

© Maurizio Paradisi

M/Y CRN 129 80 mt Chopi Chopi – Chopi Chopi è uno scafo dislocante in acciaio e alluminio e si articola su 5 ponti: lower deck (equipaggio, sala macchine e garage), main deck (ospiti), upper deck (zona living e bar), Owner’s deck (il ponte riservato esclusivamente all’Armatore), sun deck (ponte sole), oltre a un sub lower deck adibito ad area tecnica. La nuova ammiraglia nasce da un mix di competenze che ha visto la proficua collaborazione tra il team di CRN Engeneering, che si è occupato dell’architettura navale, e lo Studio Zuccon International Project che ha curato le linee esterne e la compartimentazione degli interni. Gli arredi interni sono stati progettati, su richiesta dell’armatore stesso, dall’interior designer Laura Sessa. Concepito come una family house, Chopi Chopi rappresenta una sintesi, e al tempo stesso un’evoluzione dei tratti caratteristici, dell’anima e dell’innovazione delle navi firmate CRN, distinguendosi per gli spettacolari volumi, l’ariosità degli spazi, le forme slanciate e le linee morbide, l’attenzione per i dettagli e per il benessere a bordo, i giochi di luce e, di fondamentale importanza, per un legame diretto con il mare. Come tutte le navi realizzate da CRN, la nuova ammiraglia è espressione massima dei punti di forza del cantiere: i balcony e le terrazze aperte nelle cabine VIP del main deck, il beach club del lower deck con il portellone di poppa che si trasforma in una grande spiaggia di 100mq a pelo d’acqua e le ampie finestrature, che donano una straordinaria luminosità agli spazi interni garantendo un costante contatto visivo con il mare. Inoltre, a bordo di Chopi Chopi sono state studiate soluzioni inedite, come ad esempio la pilot house all’avanguardia, dalla caratteristica forma circolare e un “rifugio” esclusivo per l’Armatore, con un ponte completamente dedicato – tra upper e sun deck – per godere dei propri spazi nella massima riservatezza, raggiungibile anche via aerea grazie a un helipad collocato a poppa.

La nave da diporto consente di alloggiare 30 membri dell’equipaggio, mentre gli ospiti pernottano in 5 cabine (matrimoniali e doppie) e 1 suite armatoriale, per un totale di 12 persone. Lo yacht è dotato di due motori Caterpillar 3516B-C che spingono la nave ad una velocità di crociera di 15 nodi e una massima di 16 nodi. L’autonomia di crociera, a una velocità di 12 nodi, è di 6.000 miglia nautiche.

Claudia Ferrauto

 

Dettagli tecnici
Project Manager CRN: Ferdinando Pilli
Surveyor M/Y CRN 129: Richard Hodgson – Mega Yacht Solutions Ltd.
Naval Architects: CRN Engineering dept.
Exterior design: Studio Zuccon International Project
Interior design: Laura Sessa


Leggi anche
48 metri per conquistare il Mediterraneo
Project Alba: 50 metri di meraviglie
Ferretti: battesimo estivo per il nuovo CL108
CRN scommette con Paszkowski
Il battesimo di Azzam
Azimut Grande 95 RPH, doppio premio




?>