L'unica tappa europea della mostra in onore del capolavoro di Veermer

A Bologna “La Ragazza con l’orecchino di perla”

Johannes Vermeer, La ragazza con l’orecchino di perla

© L’Aia, Gabinetto reale di pitture Mauritshuis

Avete presente quello sguardo di ragazza che da secoli affascina chiunque lo osservi, quel volto fiero di una bellezza giovanile e misteriosa il cui emblema è una preziosa perla opalescente? Bene, quella che insieme alla Gioconda di Leonardo e a L’urlo di Munch è unanimamente riconosciuta come una delle tre opere d’arte più note, amate e riprodotte al mondo è “La Ragazza con l’orecchino di perla” di Veermer che, fino al 25 maggio, risiederà nella sala di Palazzo Fava di Bologna. E’ la protagonista indiscussa di una raffinatissima mostra sul seicento olandese, “La Ragazza con l’orecchino di perla. Il mito della golden age”, e la sua presenza in città rappresenta una vera e propria occasione storica. Quella di Bologna, infatti, è l’unica tappa europea della mostra. Un ottimo motivo per concedersi un viaggio tra i tesori artistici e culturali di Bologna. Un consiglio: se non avete idea di dove soggiornare tenete a mente che il Grand Hotel Majestic, già Baglioni, l’unico 5 stelle lusso della città, situato all’ombra delle Due Torri, propone “Perle d’Arte”, un pacchetto soggiorno con cena e aperitivo a tema e corso di pittura.

LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA. IL MITO DELLA GOLDEN AGE – Trentasei capolavori del periodo d’oro della pittura olandese che il nostro Palazzo Fava di Bologna ha l’onore di ospitare come unica sede europea prima del loro rientro definitivo, previsto per il mese di giugno, a casa, ovvero la Real Galleria d’Arte Mauritshuis, da qualche tempo oggetto di importanti lavori di restauro. Fulcro dell’esposizione, la “Ragazza con l’orecchino di perla” è affiancata da un’altra opera incredibile di Vermeer: “Diana e le sue ninfe”. A far compagnia ai due capolavori ci sono quattro Rembrandt e poi Frans Hals, Ter Borch, Claesz, Van Goyen, Van Honthorst, Hobbema, Van Ruisdael, Steen, ovvero tutti i massimi protagonisti della Golden Age dell’arte olandese. La mostra è divisa in quattro sezioni tematiche (Paesaggi, Ritratti, Interni con figure, Nature morte) e conclude il suo percorso con l’esposizione de “La ragazza con l’orecchino di perla”, 1665, a sottolineare non solo il culmine della maestria qui raggiunta da Vermeer ma anche l’importanza della presenza di questo capolavoro a Bologna come unica opportunità di visita in Europa.

DUE PASSI PER BOLOGNA – Dopo aver visitato la mostra non si può lasciare Bologna se non si è dato almeno un’occhiata ai più importanti monumenti della città. Un consiglio: per avere un’idea del vero volto de “La dotta” è bene che cominciate il vostro tour da Piazza del Nettuno dove si può ammirare uno dei simboli della città: la fontana del Nettuno, opera dello scultore fiammingo chiamato Giambologna. Lasciata la piazza prima di raggiungere lo splendido scenario di Piazza Maggiore, è consigliabile fare un po’ di conoscenza con l’antica Bononia che si paleserà ai vostri occhi in tutto il suo splendore grazie al particolarissimo pavimento di cristallo di Sala Borsa. Bene, ora siete pronti a raggiungere Piazza Maggiore dove si ergono i più importanti edifici della città: Palazzo D’Accursio, sede del Comune in cui sono ospitati il Museo Morandi e le Collezioni Comunali d’Arte e la Basilica di San Petronio con la meridiana più grande del mondo. Prima di lasciare Bologna non dimenticate di visitare Palazzo dell’Archiginnasio, sede originaria dell’Università più antica d’Occidente, la Chiesa di San Domenico, Piazza Santo Stefano, le più famose torri della città: la Torre degli Asinelli e la Garisenda e lo storico Teatro Comunale. Il cuore della città ormai è vostro.

Grand Hotel Majestic già Baglioni

Grand Hotel Majestic già Baglioni

UNA NOTTE AL GRAND HOTEL MAJESTIC “GIÀ BAGLIONI”– Dopo tanta bellezza culturale e artistica vi è venuta voglia di prolungare il vostro soggiorno bolognese? Bene, in uno stabile antico situato nei pressi di Palazzo Fava c’è l’hotel che più si addice al vostro viaggio culturale: il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”. Da più di un secolo dimora prediletta dagli artisti ed esponenti della cultura italiana e internazionale, le sale del ristorante I Carracci interno all’hotel furono affrescate dai fratelli Annibale e Agostino e Ludovico Carracci, e laboratorio prescelto dal movimento futurista, l’hotel ancora una volta ha pensato bene di intrecciare la sua storia con quella dell’arte. Fino alla data di conclusione della mostra “La Ragazza con l’orecchino di perla” l’hotel propone infatti il pacchetto “Perle d’Arte” che consiste in una notte in camera matrimoniale, Blue Cocktail limited edition di benvenuto (long drink a base di blu oltremare, pigmento estremamente lussuoso e ricercato ottenuto tritando lapislazzuli, la tinta amata da Vermeer), bouquet di fiori e un cesto di frutta fresca di stagione all’arrivo, un elegante cadeaux a tema, biglietto open per la mostra, senza restrizione di data e orario di visita, e l’exclusive dinner presso il ristorante I Carracci, con menù esclusivo, un viaggio tra i sapori dell’Olanda secentesca che dalle ostriche conduce fino al sapore intenso delle spezie usate in quel secolo come il ginepro e il curacao. E poi ancora: trattamenti a scelta tra una sauna, un bagno turco o una doccia emozionale. Inoltre, su richiesta, c’è anche la possibilità di rilassarsi con un massaggio rigenerante in camera. In più tutte le donne saranno omaggiate con una preziosa perla d’acqua dolce che assomiglia tanto al famoso gioiello del maestro fiammingo. Ma le sorprese non finiscono qui. Per i più creativi è possibile infatti prenotare un corso intensivo di pittura, una full immersion con gli insegnanti di una delle più note scuola di pittura bolognesi. Per l’occasione in una camera dell’hotel sarà allestito un angolo pittorico con tanto di ferri del mestiere: cavalletto, tela o foglio da disegno, tavolozza e pennelli, ad imitazione dello studio di Vermeer. Costi: una notte in camera singola da 250 euro. Una notte in camera doppia a partire da 350 euro.

Clara Maiorano


Leggi anche
Bologna abbraccia l'arte contemporanea
Rotterdam delle meraviglie
L'eleganza senza tempo del Nobis Hotel
5 stelle nel cuore delle Langhe
Primarius, la bici olandese su misura
La quinta edizione di Operæ




?>