Gallerie d’Italia apre al pubblico il prezioso caveau con opere del '900

Un caveau per museo

Ufficio Stampa

Ufficio Stampa

Da oggi, giovedì 17 aprile, le Gallerie d’Italia-Piazza Scala, accanto ai percorsi “Da Canova a Boccioni” e Cantiere del ’900 offrono una nuova opportunità di visita: il caveau con la loro selezione delle oltre tremila opere del Novecento.

Un tempo adibito a “cassaforte” della Banca Commerciale Italiana, il caveau attualmente si presenta come un deposito attrezzato per custodire 450 opere disposte su 950 metri quadrati di griglie scorrevoli a scomparsa, allestite al posto delle cassette di sicurezza, dove i milanesi un tempo lasciavano in custodia i loro documenti e beni preziosi. Tra le tante straordinarie testimonianze artistiche presenti nel caveau c’è la possibilità di ammirare opere di importanti autori quali Balla, Sironi, Carrà, Severini e Picasso. Questo affascinante spazio è visitabile, accompagnati da uno storico dell’arte, ogni terzo giovedì del mese, alle 17 e alle 21. Per motivi conservativi e per le caratteristiche del luogo, possono partecipare alla visita non più di 20 persone alla volta, solo su prenotazione. E per tutti coloro che amano partecipare a incontri con storici dell’arte, il caveau ospita anche “special talk” dedicati all’approfondimento di singoli autori e tendenze artistiche del Novecento.

 


Leggi anche
Il menù "lirico" del Ristorante Savini
Le donne di Gian Paolo Barbieri
Milano, tempo di fashion week
Il miglior grande magazzino del mondo
MINI Living al Fuorisalone 2016
All'Arabesque l'eleganza è senza tempo




?>