40 artisti in mostra sotto il cielo di Arezzo

Icastica 2014: l’arte fuori dal museo

Courtesy Collezione Berlingieri Palermo and Galleria Michela Rizzo Venezia

Courtesy Collezione Berlingieri Palermo and Galleria Michela Rizzo Venezia

Vi piace l’arte ma al solo pensiero di passare del tempo in un museo vi sentite male? Bene, allora l’evento che fa per voi è ad Arezzo e si chiama Icastica, aggettivo che tradotto dal greco vuol dire: “l’arte di rappresentare la realtà”. La kermesse, presente in città fino al 30 ottobre, ha infatti un obiettivo sostanziale: demusealizzare l’arte e scoprire un modo diretto di vivere con essa. Risultato che l’evento si propone di raggiungere invadendo l’intera città di opere di artisti contemporanei internazionali, realizzate dagli stessi sulla base del tema scelto dalla manifestazione: il rinascere secondo il criterio della “crisi positiva”. E allora preparatevi a godere di tanta bellezza artistica “en plein air” ma anche di eventi di architettura, musica e poesia.

40 ARTISTI X 40 OPERE LUNGO 4 KM DI STORIA – La formula utilizzata da questa edizione è “arte contemporanea prestigiosa a raffronto con quella del Cimabue, di Piero della Francesca e di Giorgio Vasari”. In tutto le opere che si possono ammirare sono 40 disseminate in 40 luoghi della città tra cui palazzi, basiliche, piazze, vie, giardini per ben 4 km di storia. Ma gli ingredienti dell’evento non finiscono qui perché c’è anche Restart, un progetto che va dall’archeologia (calchi umani da Ercolano, mummie egizie, urne e ombre etrusche e reperti della Firenze del 1966) fino al multiforme linguaggio dell’attualità espresso attraverso lavori di alcuni tra gli artisti contemporanei più famosi al mondo tra cui: Damien Hirst, Javier Marin, Richard Nonas, e la coraggiosa novità di Promenade (walk in progress dei giovanissimi artisti aretini Valentino Carrai-Luca Mauceri-Carlo Trucchi).

In programma anche un concorso di poesia tra i più interessanti autori d’Italia (con Feltrinelli Point di Arezzo) e uno di design sulla Proust di Alessandro Mendini (con Ordine Architetti PPC Provincia di Arezzo). E per tutti gli appassionati di teatro e danza, all’Anfiteatro romano si esibiranno Dario Fo, Emanuele Severino, i due fratelli Philippe e Christophe Daverio in un inedito duo e la compagnia di arte contemporanea italiana: l’Ater Balletto (progetto di Fondazione Toscana Spettacolo e Andrea Biagiotti, in collaborazione con Teatro Franco Parenti di Milano). Tre i vincitori che saranno scelti e premiati dal Comitato Scientifico, presieduto dal direttore dell’evento Fabio Migliorati (Attività Espositive del Comune di Arezzo), coordinato da Pasquale Giuseppe Macrì (Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Arezzo) e composto da tanti nomi importanti del panorama museale italiano.

Per maggiori informazioni: www.icastica.it

C.M.

 


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