Mostre: dal postmodernismo ai grandi classici

Vacanze culturali a Madrid

La passione per la vita e l’allegria contagiosa, l’irrefrenabile movida notturna e l’atmosfera festaiola sono caratteri tipici della capitale spagnola, ma non gli unici motivi per visitarla. La cosmopolita Madrid offre molti spunti per ogni tipo di divertimento, anche legato al suo grande patrimonio culturale, artistico e storico. L’arte e la cultura, infatti, occupano un posto centrale nell’agenda della città iberica, che possiede più di sessanta musei, tra importanti pinacoteche e collezioni imponenti, dalle prime opere dei maestri fiamminghi ai movimenti avanguardistici. Così, dopo avervi presentato le migliori mostre estive delle capitali europee di Berlino, Londra e Parigi, ecco le esposizioni d’arte da non perdere a Madrid.

Pablo Picasso, "Guernica" © Suceción Pablo Picasso. VEGAP. Madrid, 2012

Pablo Picasso, “Guernica”
© Suceción Pablo Picasso. VEGAP. Madrid, 2012

Una delle tappe imprescindibili per chi decide di trascorrere le vacanze a Madrid è il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, dove vedere il monumentale quadro “Guernica” di Pablo Picasso, raffigurazione del bombardamento della città durante la Guerra Civile Spagnola nonché una delle opere più rappresentative del ventesimo secolo europeo e mondiale. Ma vale la pena fermarsi al Museo Reina Sofía, anche per le tre mostre artistiche postmoderne e contemporanee, organizzate per l’estate.
Kerry James Marshall: pintura y otras cosas” è la maggiore esposizione europea delle opere dell’artista americano, che ha visto la collaborazione di quattro musei, due spagnoli, belga e danese. L’opera figurativa dell’artista di Birmingham (Alabama) esplora i diversi temi legati all’identità, nazionale, di genere e, soprattutto, razziale, come si nota nel suo tentativo di contestualizzare la realtà afroamericana nella situazione sociopolitica attuale, in quadri complessi e ricchi di nuove immagini, che traggono ispirazione dalla cultura popolare.
Le trecento opere della mostra “Playgrounds. Reinventar la plaza”, sono realizzate in numerosi formati diversi, come pittura, scultura, installazioni, video, fotografia, arte grafica e propongono uno sguardo artistico sul concetto di area giochi e il suo potenziale sociale, politico e trasgressivo nella storia. Attraverso le creazioni di grandi artisti, tra cui Goya, Cartier-Bresson e Giacometti, la mostra esplora la necessità sociale dello spazio pubblico.
La terza mostra del Museo Reina Sofía è dedicata all’influente artista britannico Richard Hamilton e alle 250 opere create tra il 1949 e il 2011. Figura chiave della Pop Art, Hamilton ha creato immagini multi-sfaccettate, ironiche e fortemente iconografiche, per criticare e riflettere sulla società consumistica e sul mondo dei media contemporanei, spezzando i limiti tra naturale ed artificiale e tra figurativo ed astratto.

Richard Hamilton, "Trafalgar Square" © Museo Ludwig, Colonia / Donación de Ludwig

Richard Hamilton, “Trafalgar Square”
© Museo Ludwig, Colonia / Donación de Ludwig

Per gli appassionati della Pop Art, c’è un’altra imperdibile mostra, che espone la corrente artistica per intero, attraverso le opere dei suoi maggiori rappresentati. Da Warhol a Lichtenstein, da Hamilton a Rauschenberg, “Mitos del Pop” racchiude più di cento opere degli artisti della Pop Art, dai pionieri britannici ai classici americani, in una grande esposizione al Museo Thyssen-Bornemisza.
Anche la fotografia è protagonista dell’estate culturale di Madrid, con una grande mostra dedicata al maestro del fotogiornalismo Henri Cartier-Bresson, presso la Fundaciòn Mapfre. La macchina di Cartier-Bresson è stata “l’occhio del ventesimo secolo”, avendo catturato i momenti cruciali della storia, dalla Guerra Civile Spagnola, alla Seconda Guerra Mondiale e alla Guerra Fredda. L’esposizione è organizzata in tre sezioni, tematiche e cronologiche, per dividere i momenti artistici del fotografo francese: gli inizi e la relazione con il movimento surrealista, i lavori politici e le creazioni per l’agenzia Magnum Photos.
Detentrice di un grande patrimonio culturale, Madrid ospita nei suoi numerosi musei, collezioni permanenti di grande valore. Citiamo, in conclusione, il Museo Nacional del Prado, dove sono custodite diverse e celebri opere d’arte, quali l’“Annunciazione” di Beato Angelico, “Cristo che lava i piedi ai suoi discepoli” di Tintoretto, “Le tre Grazie” di Rubens e “Il giardino delle delizie” di Hieronymus Bosch.

(A.M.)

Nella fotogallery alcune immagini delle mostre di Madrid.


Leggi anche
Officine Panerai sbarca a Londra
Parigi premia la Ferrari GTC4Lusso
NH Hotel: nuovi cinque stelle in Spagna
I grandi fotografi e l'Italia
Camera con supervista sull'Eliseo
Precious: da Picasso a Jeff Koons




?>