A Londra una grande mostra dedicata all'artista di Vogue

Horst, il fotografo dello stile

Una volta Horst disse che “Fashion è un’espressione di tutti i tempi. Eleganza è un’altra cosa ancora” e nei suoi sessant’anni di carriera, il grande fotografo è riuscito a esprimere entrambi i concetti con maestria. Ora il Victoria and Albert Museum di Londra espone, in un’imponente retrospettiva, 250 scatti dell’artista, per celebrare il suo lavoro nel campo della moda, ma anche le opere dedicate all’arte, al design e al teatro.

Horst directing fashion shoot with Lisa Fonssagrives © Photo by Roy Stevens /Time & Life Pictures / Getty Images

Horst directing fashion shoot with Lisa Fonssagrives
©Photo by Roy Stevens/Time & Life Pictures/Getty Images

HORST P. HORST – La mostra Horst: Photographer of Style ha aperto le porte lo scorso weekend al V&A di Londra ed espone, fino al 4 gennaio, 250 fotografie, molte delle quali sono state donate dal collezionista Gert Elfering, per scoprire le tappe del percorso professionale dei sessant’anni di brillante carriera del grande fotografo di origine tedesca.
Nato nel 1906, Horst Paul Albert Bohrmann, ha lavorato soprattutto a Parigi e a New York, fino a diventare cittadino americano nel 1943, cambiando il suo nome semplicemente in Horst P. Horst, firma immediatamente riconoscibile nelle 90 copertine realizzate per Vogue e nei celebri scatti alle bellezze hollywoodiane, i ritratti, i nudi e le sperimentazioni.

Marlene Dietrich © Condé Nast / Horst Estate

PHOTOGRAPHER OF STYLE – Icona indiscussa di stile ed eclettismo, Horst non deve la sua fama solo alla fiorente collaborazione con Vogue, con cui ha creato una collezione immensa di stampe e disegni per gli archivi di Condé Nast, utilizzati per le versioni francesi, britanniche e americane della rivista. Nella mostra figurano anche numerosi ritratti che immortalano alcune tra le più belle donne del mondo, dive di Hollywood, così come artiste, ballerine e scrittrici, da Marlene Dietrich a Tita Hayworth e Ginger Rogers.
Non solo. Di grande importanza e bellezza sono i lavori influenzati dal Surrealismo e da Salvador Dalì e dai nuovi modi in cui il movimento interpretava l’arte durante gli anni Trenta, allontanandosi dall’estremismo delle avanguardie e trasformando il design, la moda, la pubblicità, il teatro e i film. Le opere di quegli anni sono fotografie misteriose e stravaganti, che combinano elementi classici, estetici e surreali.
Nell’esposizione trovano spazio anche le sperimentazioni di Horst nell’uso del colore e i suoi studi sulle forme naturali, come fiori, minerali, conchiglie e ali di farfalla, che utilizzò come modelli per tessuti, tappeti ed oggettistica, oltre alla realizzazione delle celebri immagini a colori per Vogue. Un artista a trecentosessanta gradi, dunque, che non mancò neanche di riportare i suoi viaggi sconosciuti tra gli anni Quaranta e Cinquanta, in Israele, Iran, Siria, Italia e Marocco, con scatti che denotano la sua tendenza alla curiosità per culture, paesaggi e architetture diverse.
Gli anni Cinquanta, infine, furono dedicati soprattutto ai nudi maschili e allo studio delle forme, luci e colori, che produsse scatti distintivi, esposti per la prima volta a Parigi nel 1953 e riprodotti con la stampa al platino-palladio nel 1980. In questi studi Horst esemplificò il senso della forma, enfatizzando il corpo umano, reso espressivo e monumentale grazie alla modulazione di luce e ombra con cui Horst ha trasformato nudi anonimi in sculture classiche.

(A.M.)

Nella fotogallery alcuni scatti del grande fotografo.

Horst: Photographer of Style
6 settembre 2014 – 4 gennaio 2015
Londra, Victoria and Albert Museum
Informazioni: www.vam.ac.uk/horst


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