Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh in un'unica mostra

A Vicenza, tutte le notti della storia dell’arte

Sculture antiche del mondo egizio, dipinti cinquecenteschi, opere romantiche, incisioni e capolavori del Novecento, tutti in un’unica mostra, che si inaugurerà il prossimo dicembre a Vicenza. Il critico e curatore d’arte Marco Goldin si appresta a realizzare, presso la Basilica Palladiana, l’ambizioso progetto di un’esposizione di opere dell’intera storia dell’arte, accomunate da un unico tema: la notte. “Mi sembrava bello poter chiamare accanto a me tanti artisti che nella notte si erano perduti, dipingendo. E costruire così una storia dei notturni, nelle diverse loro motivazioni stilistiche e di sentimento, ma pur sempre una storia che al suo centro avesse la sublime dilatazione dello spazio, il nostro perderci in esso”.

Caravaggio, L'estasi di San Francesco d'Assisi © Wadsworth Atheneum Museum of Art, Hartford, CT

Caravaggio, L’estasi di San Francesco d’Assisi
© Wadsworth Atheneum Museum of Art, Hartford, CT

LA SERA E I NOTTURNI – Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento, l’ampio progetto espositivo firmato da Marco Goldin, si comporrà di circa 110 opere, suddivise in sei sezioni tematiche, che racconteranno l’immagine della sera e della notte, partendo dalla statuaria egizia e percorrendo l’intera storia dell’arte.
La prima sezione, La notte segue il fiume. Gli Egizi e il lungo viaggio, accoglierà ventitré reperti, tra sculture ed oggetti, per ricostruire l’idea che avevano gli Egizi della notte, eterna e spirituale, fortemente collegata alla vita. Segue Figure sul limitare della vita. Da una finestra viene la notte, in cui la sera si esprime attraverso le figure collocate negli ambienti scuri dei suggestivi dipinti realizzati da Giorgione, Caravaggio, Tiziano, El Greco, Rubens, Tintoretto ed altri, tra il Cinquecento e il Seicento.
La natura serale e notturna, carica di emozione e sentimento è il tema centrale dell’Ottocento che sarà rappresentato dal Romanticismo di Turner e Friedrich, confrontato con le lune interiori di Paul Klee e percorrendo la storia di quel secolo, fino all’Impressionismo. Nella sezione Di lune e di stelle. E di tramonti prima. Il secolo della natura, figureranno opere di Corot, Millet, dei grandi americani, come Allstone, Church e Homer, fino a Monet, Pisarro, Van Gogh e molti altri.

Van Gogh, Sentiero di notte in Provenza © Otterlo, Kröller-Müller Museum

Van Gogh, Sentiero di notte in Provenza
© Otterlo, Kröller-Müller Museum

La quarta sala, Il bianco e il nero della notte. Una mano incide una lastra, sarà dedicata a 16 opere di due maestri dell’incisione: l’artista del Seicento, Rembrandt si confronterà con quello del Settecento, Piranesi.
Sere e notti del Novecento. Il cielo e lo spirito è la penultima sezione, tutta concentrata sul Novecento e sulle sue esperienze affascinanti, cominciando da Hopper e dal suo usuale senso di solitudine notturna e proseguendo con le luci di Whistler e coi dipinti dei grandi artisti dello scorso secolo, come Rothko, Bacon, Wyeth, Lopez Garcia, che rappresentano la profondità della notte intesa come espressione psicologica.
La sesta ed ultima parte, In queste sere e notti ci si perde. La mostra in una stanza, concentrerà tutto il percorso in un’unica sala, in un riassunto dei temi affrontati, realizzato attraverso una carrellata di opere indimenticabili che diano un senso conclusivo all’esposizione. Da Caravaggio a Gauguin, fino a Van Gogh, per una chiusura che lascerà il segno. (A.M.)

Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento
24 dicembre 2014 – 2 giugno 2015
Vicenza, Basilica Palladiana
Informazioni: www.lineadombra.it


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