La più grande mostra italiana dedicata al pittore russo

Marc Chagall a Milano

Marc Chagall, La passeggiata © Chagall ®, by SIAE 2014

Marc Chagall, La passeggiata
© Chagall ®, by SIAE 2014

L’Expo è alle porte e Milano si prepara con numerosi eventi culturali ed artistici. La mostra dedicata al pittore russo Marc Chagall, che si apre oggi, mercoledì 17 settembre, presso gli spazi del Palazzo Reale di Milano, è un evento unico, essendo la retrospettiva più grande realizzata in Italia. Sono più di 220 le opere provenienti dai maggiori musei del mondo, come il MoMa, il Metropolitan Museum di New York, la National Gallery di Washington, il Museo Nazionale Russo di San Pietroburgo e il Centre Pompidou di Parigi, oltre a quelle in prestito da molte collezioni pubbliche e private.
L’evento è promosso dal Comune di Milano-Cultura ed è organizzato da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, Arthemisia Group e GAmm Giunti, con l’ideazione e la cura di Claudia Zevi & Partners, con la collaborazione di Meret Meyer.

IL PERCORSO – La mostra “Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1958” espone numerose opere, tra dipinti, acquerelli, gouache e pastelli, in un percorso cronologico articolato in molte sezioni, partendo dagli esordi in Russia e dal primo quadro del 1908, Le petit salon, seguito dal viaggio a Parigi e dal rientro il Russia, per le nozze con l’amatissima Bella, durante lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, che gli impedì di tornare in Occidente. Grazie all’autobiografia scritta da Chagall, è stato possibile ripercorrere i momenti salienti della sua vita e della sua arte, dalla fuga dalla Russia che lo portò prima a Berlino, poi in Francia e in America, dove visse la tragedia della morte della moglie Bella. Infine il pittore rientrò in Francia e trascorse gli ultimi anni in Costa Azzurra, dove visse fino al 1985, anno della sua morte.

LE OPERE –  Nel corso della sua lunga vita Marc Chagall ebbe modo di sperimentare diverse tematiche e culture, amalgamando tra loro le sue tre radici artistiche, quella russa, quella occidentale, fiorita nella Parigi dei primi anni del XX secolo, e quella originaria ebraica, rappresentata dai grandi ritratti di vecchi ebrei. Anche l’immagine di Bella è una figura prevalente nei capolavori dell’artista, soprattutto in quelli del periodo russo, apparentemente realistici, narrazioni della favola amorosa, rappresentata dalla felicità della vita domestica.
Opere quali Il compleanno, L’ebreo in rosso, La mucca con l’ombrello, Doppio ritratto, dimostrano come l’artista sia riuscito a costruire il suo inconfondibile stile, attraverso le numerose vicissitudini della sua vita indaffarata e tormentata, mantenendo intatta la forma dello stupore, della gioia e della meraviglia della natura e dell’umanità, tratti tipici della sua opera. Gli elementi espressivi e non prospettici della tradizione ebraica e le immagini popolari russi, si fondono con l’esperienza occidentale e la rappresentazione della meraviglia naturale, delle creature viventi, fiori ed animali.

(A.M.)

Marc Chagall. Una retrospettiva 1908 – 1985
17 settembre 2014 – 01 febbraio 2015
Milano, Palazzo Reale
Informazioni: www.comune.milano.it


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