A Milano i vincitori del contest artistico

Who Art You?

È giunto alla terza edizione il contest Who Art You?, il concorso artistico internazionale di fotografia, pittura, scultura e video, dedicato a giovani artisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Un evento unico, in cui 80 talenti hanno esposto le proprie opere, per spiccare nel difficile mondo dell’arte, confrontandosi e sfidandosi lo scorso maggio, presso la Ex Fornace di Milano. I quattro vincitori, uno per categoria, hanno conquistato l’opportunità di esporre i propri lavori in una mostra presso la Fabbrica del Vapore di Milano, inauguratasi venerdì 19 settembre.
Dietro all’organizzazione di Who Art You? troviamo i suoi fondatori, Daniela Ficetola e Alessandro Tabucchi, oltre al Patrocinio del Comune di Milano e Regione Lombardia, mentre l’azienda francese produttrice di acqua Perrier e il brand di abbigliamento Meltin’Pot hanno sponsorizzato l’evento.

Gabriele Pace, Stuck Foto toBE

Gabriele Pace, Stuck
Foto toBE

AND THE WINNER IS… – Tra gli 80 partecipanti al grande contest internazionale, quattro talenti si sono distinti nelle categorie pittura, fotografia, scultura e video, conquistando la giuria e l’opportunità di esporre le proprie opere, in una mostra curata ed organizzata da NOlab, agenzia di comunicazione e formazione fondata da Daniela Ficetola (Project Manager) e Alessandro Tabucchi (Art Director), presso la Fabbrica del Vapore di Milano.

Meloquez Foto toBE

Meloquez
Foto toBE

Il primo posto nella categoria pittura è stato conquistato dal pittore di origine colombiana Meloquez con Quadro 15. Il linguaggio dell’artista è unico e incentrato sull’analisi sull’evoluzione dell’identità, i pregiudizi nella società e l’estetica. Le sue opere sono il risultato di un processo che include pittura, resina e un supporto in fibra di vetro o di carbonio, elementi realizzati a mano dall’artista.
Luca Mattina Minciotti ha trionfato nella categoria fotografia, col progetto Gas Station, scatto numero 9, che indaga l’architettura della mobilità e i luoghi dei distributori di benzina, ambienti seriali, ripetitivi e riconoscibili nello scenario urbano.
Stuck, la scultura iperrealista di un anziano in sedia a rotelle bloccata da una ganascia, che combina diverse tecniche e materiali, non ha colpito solo i visitatori della mostra, incantati dal realismo del personaggio, ma anche la giuria, permettendo allo scultore Gabriele Pace di vincere la categoria scultura. Lo spettatore si sente, allo stesso tempo, “sconvolto e coinvolto” nel mondo del personaggio e della dimensione ricreata dall’artista, “che non è più solo visiva… ma viva!”
La vincitrice della categoria video, infine, è Alessandra Bianchi, appassionata di arti visive e regista di videoclip e cortometraggi. Elemento Primordiale è il progetto che l’ha portata al primo posto, in cui si combinano e si influenzano stili e arti, immagini, video e musica, ricercando l’essenza stessa della creatrice.

VERNISSAGE – All’inaugurazione del 19 settembre, presente anche la scultura dell’artista grossetano Gabriele Pace, concorrente per lo Special Prize Meltin’Pot (vinto da Filomena Guzzo), scultore già famoso nell’ambiente artistico toscano per alcune opere iperrealiste esposte per le strade di Firenze, come l‘Elemosinante, scultura di una mendicante che, “chiedendo la carità”, ha ottenuto qualche moneta dai passanti fiorentini che l’avevano incontrata.
Altro protagonista della serata, il brand di acqua frizzante Perrier, che, per l’occasione, ha lanciato la bottiglietta limited edition, disegnata dallo street artist newyorkese JonOne. Gabriele Pace ha stupito ancora una volta i visitatori, realizzando un‘installazione estemporanea con le nuove bottigliette. (A.M.)

Nella fotogallery alcune immagini della mostra e degli artisti.


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