I numeri della più grande edizione di sempre

Monaco Yacht Show 2014

Iniziata mercoledì 24, si è chiusa sabato 27 settembre presso il Principato di Monaco la passerella dello yachting dove l’”impossibile” è lì a portata di mano. E’ il Monaco Yacht Show, la kermesse più glamour e lussuosa del panorama nautico e navale. Quest’anno oltre ai favolosi yacht ci sono state due novità che hanno alzato ulteriormente lo standard. Da un lato l’aumento dei posti per megayacht, dall’altro la nuova sede dello yacht club firmata da Sir. Norman Foster. Il MYS è infatti l’occasione per vedere da vicino gli yacht più belli del mondo. L’evento si tiene ogni anno a settembre a Porto Ercole, Monaco e riunisce i professionisti del settore internazionale della nautica di lusso, dai costruttori, ai broker, designer, fornitori di attrezzature e fornitori di servizi. Ogni anno, storicamente, lo spettacolo diventa più grande e gli slot del display sono venduti con grande anticipo.

Press Office

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I numeri sono come sempre impressionanti:
– circa 115 superyacht di lunghezze fino ai 100 metri
– circa cinquanta le novità presentate in banchina
500 leader mondiali tra costruttori di superyacht, società broker, yacht designer, fornitori nautici, cantieri di refit, produttori di servizi di lusso, associazioni di settore
– una presenza media di 34.000 visitatori professionali

I nomi più blasonati erano lì uno accanto all’altro: Oceanco, Lurssen, Feadship, ISA, Perini Navi, Riva, Baglietto, AB Yachts, Benetti, CRN, Heesen e Wally per citarne alcuni. Se invece vi domandate le presenze al salone in termini di novità sappiate che i risultati non sono quelli che immaginate. Infatti le categorie con il maggior numero di news sono state due: i superyacht tra i quaranta e i cinquanta metri, con diciassette novità, seguiti dai “tender & toys” under 20m. Due sole novità tra gli over 70m: Oceanco che è andato in scena con il superyacht Equanimity di 91.50 m, e Picchiotti (Perini Navi) che ha esibito Grace di 73.00 m.

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Le novità del Mys 2014 in numeri:
– sotto i 20 metri: 11 yacht. Unica presenza italiana il nuovo Wider 32 dei cantieri Wider di Ancona.
– tra i 20 e i 30 m: 9 superyacht. Qui tra gli italiani vediamo Gigreca, primo sailing dei cantieri Admiral e la Navetta 28 di Ferretti Custom Line. Da citare a parte il WallyKokoNut dei cantieri Wally.
– tra i 30 e i 40metri: 6 navi. Di cui due italiani, lo yacht Nono di Admiral e l’H1 dei cantieri Sanlorenzo.
– tra i 40 e i 50m: ben 17 megayacht. Tra gli italiani ricordiamo Flying Dragon e Entourage dei cantieri Admiral, il 46m di Baglietto, Silver Wind di Isa, Mangusta 165E di Overmarine, e Polaris di Rossinavi.
– tra i 50 e i 60: “solo” 3 navi da diporto di due cantieri italiani. I superyacht Illusion e FB258 entrambi dei cantieri Benetti, e Perseus 3° di Perini Navi.
– tra i 60 e i 70 m: solo yacht “Z” dei cantieri Amels, lungo 65.50 m
– over 70 metri: due giga yacht rispettivamente di Oceano uno e di Picchiotti (Perini Navi) l’altro.
Tra le star va sicuramente sottolineato che la scena è stata “rubata” dal nuovo Yacht Club di Foster che oltre a imporsi come sede di numerose iniziative, è stato fotografato e postato sui social network quanto e più dei megayacht in banchina.

Claudia Ferrauto


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