Limited edition: da Mendini a Rota, ricavi al Refettorio Ambrosiano

Milano: tavoli d’autore all’asta

press office

press office

Il tavolo fratino è un grande classico, che non passa mai di moda. Oggi 13 grandi designer ripropongono in chiave moderna questo oggetto, in una edizione limitata di poco più di 60 pezzi battuti all’asta da Sotheby’s a Milano (16 dicembre 2014). I ricavati saranno devoluti alla Caritas e in particolare alla costruzione del Refettorio Ambrosiano che aprirà nell’estate 2015. E in quell’occasione – in piena Expo 2015 – 40 grandi chef stellati (20 italiani e 20 stranieri) cucineranno piatti di alta cucina.
Il progetto “13 tavoli per il Refettorio Ambrosiano” è – sottolineano gli organizzatori – un’iniziativa per contribuire all’apertura di “un nuovo servizio offerto a chi si trova in difficoltà e insieme un gesto educativo nei confronti del cibo e dell’esperienza umana del nutrirsi in vista di Milano Expo 2015. Il progetto nasce dalle intuizioni del regista Davide Rampello e dello chef Massimo Bottura che da subito hanno coinvolto l’Arcidiocesi di Milano e in particolare la Caritas per tradurre in concreto questa originale idea di solidarietà alla quale si sono unite le eccellenze dell’arte, della cultura e della cucina. Il Refettorio ambrosiano avrà sede nell’ex teatro annesso alla parrocchia San Martino nel quartiere Greco di Milano, una sala risalente agli anni ‘30 e ormai in disuso”.

press office

press office

In campo sono scesi i designer Mario Bellini, PierLuigi Cerri con Philippe Casens, Aldo Cibic, Antonio Citterio, Terry Dwan, Michele de Lucchi, Giulio Iacchetti, Piero Lissoni, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Franco e Matteo Origoni, Italo Rota e Patricia Urquiola. Oltre a loro hanno contribuito al progetto Terry Dwan che ha curato la realizzazione di un banco per la distribuzione del pane, Matteo Thun, ideatore delle nicchie interne e della boiserie e Gaetano Pesce, che ha creato una scultura sul tema dell’acqua. Ancora, gli artisti Carlo Benvenuto, Enzo Cucchi, Maurizio Nannucci e Mimmo Paladino hanno realizzato alcune opere che saranno esposte all’interno del nuovo Refettorio.

Tra i vari partner: Riva1920 che ha realizzato appositamente tutti i tavoli, Skira che pubblicherà un volume su tutte le fasi dell’iniziativa, il Ministero dell’Ambiente, Expo 2015 spa, l’Alma Graduate School dell’Università di Bologna, l’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea. Per chi volesse contribuire al progetto, informazioni sul Refettorio Ambrosiano si trovano direttamente sul sito www.caritasambrosiana.it.

F.I.


Leggi anche
Officine Panerai sbarca a Londra
Il menù "lirico" del Ristorante Savini
Le donne di Gian Paolo Barbieri
Milano, tempo di fashion week
Il miglior grande magazzino del mondo
MINI Living al Fuorisalone 2016




?>