Baselworld 2015/3: non manca il tocco retrò che arriva da Cuba

Le lancette si mettono la pelliccia

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Dalle passerelle dell’alta moda al polso, il passo è breve. E così Fendi prosegue nel solco della sua tradizione e porta a Basilea un nuovo modello che farà la gioia di tante donne. E da quelli classici alle edizioni limitate e limitatissime fino al design più marcato. ecco altre 10 novità della tradizione svizzera che saranno presentate a Baselworld 2015, in programma a Basilea dal 19 al 26 marzo 2015. Ecco gli orologi della terza puntata (leggi qui la prima e la seconda).

1) Il Fendi My Way Limited Editions è un orologio molto particolare, che non vuole neanche lontanamente sfidare le grandi maison svizzere con le loro complicazioni e tourbillon. Ma che, ovviamente, punta su fashion e stile. Quattro serie limitate a 50 esemplari, con un ciuffo di volpe artica o argentata azzurra, verde kiwi, arancio vivo o giallo che può essere rimossa, che va a circondare 421 o 667 diamanti, a seconda della dimensione dell’orologio.

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2) Cuervo y Sobrinos porta a Basilea l’Historiador Cronógrafo Landeron Limited Editio. Si tratta di un’edizione limitata a 50 pezzi, gli stessi dell’anno 1950 che segnò la prima uscita di questo modello. Sulla moderna versione tutto è stato rivisto, apportando le migliorie tecnologiche di oggi, nel rispetto del fascino di ieri. La carica è manuale con riserva di 38 ore.

3) Cassa da 45 mm “total black” per il Renaissance Orange Tornado di Aerowatch. Il quadrante è invece “naked” con l’intera meccanica, le ruote e il bariletto che danzano davanti agli occhi e finiscono la loro corsa nelle lancette color arancio.

4) Linee sobrie ed eleganti per il Cotton Club Moonphase di Auguste Reymond, orologio di manifattura resistente fino a 80 metri. E che non rinuncia a indicare ora, minuti, secondi, giorno della settimana, data, mese e fasi lunari.

5) Eberhard cosa esprime col suo “total white” Gilda “Precious White“? “La propria creatività. L’orologio accoglie una cascata di diamanti a doppia fila che valorizzano la sagoma ellittica della cassa”. Per la cronaca le pietre preziose sono 129 sulla cassa e 14 sulla corona.

6) La tradizione di Longines al fianco di eventi equestri risale alla fine dell’800. E il Conquest Classic Moonphase ne è l’erede. Cassa in acciaio o oro rosa a 18 carati, indica al cavaliere che ha la fortuna di indossarlo ora, minuti, secondi, indicazione delle 24 ore, cronografo, fasi lunari, giorno della settimana, data, mese.

7) L’Apollo Premium Skeleton di Manjaz è un inno al “vedo e non vedo”, grazie alle finestrelle a “S” (omaggio alla Svizzera) che svela alcune particolarità del movimento, che possono essere ammirate nella loro totalità girando l’orologio e restando incantati da ciò che si pulsa dietro al vetro zaffiro.

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8)  Matthia’s & Claire presenta a Baselworld 2015 il suo Etrusca. Un inno alla tradizione di un grande popolo che ha animato la penisola italiana ancor prima degli antichi romani, con una lavorazione che riporta in auge quelle svolte nel lontanissimo VII secolo avanti Cristo. Cinturino e cassa in oro giallo, nel quadrante sono incastonati 68 diamanti e altri 176 nel cinturino.

9) Dal passato al futuro, con questo esercizio di stile e di design che porta il nome di Turbine Skeleton Réf. A3038/1APerrelet per la prima riesce a far ammirare il movimento scheletrato grazie a una turbina a 10 pale che, in movimento, rende trasparente il quadrante aprendolo sulla meccanica.

10) Lady Barrel di Silvana è un omaggio alla donna, con un quadrante a “guscio d’uovo” in diverse versioni. Questa che proponiamo nella gallery ha numeri arabi (ma ci sono anche quelli romani) con 8 diamanti incastonati nella cassa.


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