Prototipo avveniristico presentato al Salone dell'auto di Ginevra

La piccola e lussuosa Lexus LF-SA

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Piccola e lussuosa. Da una parte una conferma – quella della qualità Lexus, brand alto di gamma della Toyota – e dall’altra una novità: tutta la tecnologia e le soluzioni del marchio giapponese applicate a dimensioni ridotte di una 2+2. Si chiama Lexus LF-SA il nuovo prototipo presentato in anteprima mondiale al Salone dell’auto di Ginevra 2015.

“LF-SA – sottolineano dalla Casa – è il risultato dello studio chiesto da Lexus all’ED2 (European Design & Development), il Centro di Design Europeo, che esplora il futuro stilistico di Lexus, incamminandosi su terreni ancora inesplorati, sui quali i designer hanno potuto esprimere senza limiti la loro passione e la loro voglia di sorprendere, reinterpretando nel modo più audace la filosofia stilistica L-finesse. Tuttavia, in un futuro in cui la tecnologia e le esperienze virtuali avranno sempre più un ruolo da protagonista, il Concept LF-SA non trascura allo stesso tempo il lusso ed il piacere di guida, che resteranno sempre l’essenza dell’esperienza automobilistica Lexus”.

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Dimensioni contenute, quindi, ma anche tantissima attenzione all’esperienza di guida, a connettività, infotainment con display digitale olografico e sicurezza. Esteticamente all’esterno è stata scelta una vernice Stellar Silver, mentre gli interni prendono ispirazione da un’eclissi solare. Le dimensioni sono di 3.450 mm di lunghezza, 1.700 di larghezza e 1.430 di altezza.

“Il frontale – aggiungono da Lexus – esprime linee spigolose che si irradiano a partire dal logo centrale, evidenziato da una nuova interpretazione della griglia frontale a clessidra, segno distintivo di Lexus. Partendo da una grafica a due dimensioni, le linee prendono corpo in maniera tridimensionale , una tendenza che influenza anche la forma dei parafanghi e delle fiancate, rafforzando l’autorevolezza e la solidità della vettura. Il contrasto tra superfici concave e convesse viene messo in risalto dagli spigoli che emergono sopra gli archi passaruota, in particolare nel posteriore, assicurando alla silhouette una forma perfettamente proporzionata che impreziosisce la sensazione di dinamismo e di spinta. Il posteriore riprende la linea della griglia a clessidra, con linee e superfici che sviluppano una molteplicità di angoli all’interno di un design che, sviluppandosi su due livelli, incorpora i gruppi ottici a “L”. Altri elementi distintivi riprendono lo stile Lexus, definito da linee tese come frecce, come ad esempio le luci di marcia diurna”.

F.I.


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