Riaperte le stanze dell'iconico albergo milanese

ll nuovo abito dell’Excelsior Hotel Gallia

Originariamente battezzato Palazzo Gallia, sin dalla sua inaugurazione nel 1932, l’Excelsior Hotel Gallia è sempre stato uno degli hotel-simbolo di Milano nonché uno degli alberghi più prestigiosi del nostro Paese. Magnifico esempio d’architettura in stile Belle Epoque, durante la sua lunga storia il Gallia ha rappresentato un punto di riferimento per l’alta società italiana e torna oggi al suo antico splendore grazie all’attento lavoro di restauro condotto dallo studio dall’architetto milanese Marco Piva.

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Il palazzo, fra i più iconici del marchio The Luxury Collection, è di proprietà di Katara Hospitality ed è stato riqualificato conciliando lo stile Liberty originale con scelte di arredamento e interior design dal gusto moderno. Particolarmente accurata la scelta delle luci, posizionate per valorizzare gli ambienti storici (come l’ingresso, esaltato da un maestoso lampadario in vetro di Murano) e la facciata di acciaio e vetro che caratterizza la nuova ala dell’hotel.

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L’allestimento delle 235 camere dell’hotel porta la firma di Cassina. Sono 53 le suite disponibili, fra cui la Suite Gallia al quinto piano (dotata di 4 camere e collegamento ad una Spa privata), e la Suite Katara al settimo piano, che con i suoi 1000 mq di superficie totale e ben 2 terrazze esclusive è una delle più grandi in Italia. Tra il sesto e il settimo piano trova spazio un’ampia area benessere, la prima Shiseido Spa italiana. Al settimo piano c’è la Terrazza Gallia che, oltre a una vista unica della piazza della Stazione Centrale, a partire da settembre offrirà anche l’eccellenza gastronomica dei fratelli Cerea del tre stelle Michelin Da Vittorio di Brusaporto: roof top bar e ristorante saranno gestiti dai celebri chef. (L.M.)


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