Presentata a Tokyo la nuova sportiva di Mazda

RX-Vision: bella e possibile

Mazda ha scelto il 44° Motor Show di Tokyo (30 ottobre-8 novembre) per il battesimo di una nuova e avveniristica concept car che anticipa quella che potrebbe essere la filosofia della casa nipponica sul fronte delle auto sportive.

Press Office

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Cofano lunghissimo, linee sinuose firmate Kodo Design, doppio terminale di scarico, cerchi larghi e sottili e trazione posteriore, la RX-Vision segna il ritorno di Mazda al motore Wankel, motore rotativo che non vedeva il suo impiego dal 2012 con la Mazda RX-8. Per mettere a tacere i dettrattori di questa unità propulsiva, il costruttore di Hiroshima ha ribadito di non aver mai abbandonato la ricerca sul motore rotativo e di continuare a credere e ad investire in questa tecnologia. Grazie alla Skyactiv Technology – spiegano i tecnici della Mazda – il motore pensato per la RX-Vision (lo Skyactiv- R) è in grado di distinguersi per efficienza, basse emissioni e affidabilità.

Il concept si presenta con interni di pregio, da supersportiva purosangue: volante a tre razze, abitacolo minimalista e rivestimenti in pelle, plancia compresa. La due posti ha una lunghezza di 4.389 millimetri, è alta 1.160 e larga 1.925 millimetri, e monta cerchi da 20 pollici.
Non sono al momento note altre specifiche tecniche, ma ci sono indizi sufficienti per intuire che Mazda è determinata a ritagliarsi un posto di riguardo nel panorama delle supercar. (L.M.)


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