Da Zegna a Giorgio Armani, fra conferme e rivelazioni

La nuova moda uomo vista a Milano

Aperta lo scorso 13 gennaio da Zegna, la fashion week milanese dedicata alle collezioni maschili Autunno/Inverno 2017-2018 ha chiuso i battenti con l’attesa passerella di Giorgio Armani.

Ermenegildo Zegna © IPA INDEPENDENT PHOTO AGENCY

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Il bilancio finale è di 37 sfilate, fra cui il ritorno a Milano di Antonio Marras, il già citato Ermenegildo Zegna, Frankie Morello, Moschino e N.21 e i debutti creativi di Francesco Risso da Marni, Guillaume Meilland da Ferragamo e Lee Wood da Bikkembergs.

Versace © IPA INDEPENDENT PHOTO AGENCY

Versace © IPA INDEPENDENT PHOTO AGENCY

Nessun colore predominante in maniera decisa, ma si registra comunque un diffuso impiego del rosso, presente per esempio tanto nella maglieria quanto nelle proposte damascate di Dolce & Gabbana, negli ampi parka di Les Hommes e nel nuovo guardaroba Versace. Declinazioni del giallo, invece, per i maglioni di Prada e Marni e per le leather jacket di Fendi.

Trame floreali caratterizzano invece le nuove collezioni di Etro, mentre puntano decisi su un mood sportivo i nuovi capi presentati da Trussardi, in passerella alla Pinacoteca di Brera, e Plein Sport.

La settimana milanese, grazie alla collaborazione fra il Teatro Armani e la Camera della Moda, ha anche celebrato il lancio di 3 giovani designer: Moto Guo (Malesia), Consistence (Cina e Taiwan) e Yoshio Kubo (Giappone).
Fra le maggiori novità, si registrano le doppie sfilate uomo/donna di Damir Doma, Cédric Charlier, Dsquared2 whitee Marcelo Burlon County of Milan, quest’ultimo sempre più proiettato a ridefinire il concetto di moda urbana attraverso un’originale commistione di suggestioni che partono dalla sua Patagonia per arrivare alla cultura Ninja.
Grandi assenti Gucci, Bottega Veneta, Jil Sander, Boglioli e Brioni.

Diffusi infine i numeri dell’ultima edizione del White Show Man & Woman, la prestigiosa vetrina dei brand di nicchia ospitata dal Superstudio Più e dintorni. Riconosciuta fucina creativa che abbraccia l’arte, la cultura della moda, il design, la musica e la comunicazione il White ha totalizzato quest’anno 10.000 visitatori, ospitato 270 marchi e fatto registrare un incremento del 18% di nuovi buyer stranieri. Appuntamento a febbraio per la prossima fashion week. (L.M.)


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