Oltre cento star per i festeggiamenti del Festival

70 candeline per Cannes

Entrerà nella storia del Cinema il 70esimo compleanno del Festival di Cannes. Centotredici star mondiali si sono date appuntamento tutte assieme sulla Croisette.

Arnal-Prioli/Starface © IPA INDEPENDENT PHOTO AGENCY

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I principali protagonisti di questi ultimi 30 anni di cinema si sono ritrovati al Palais du Festival per l’attesa celebrazione: da Catherine Deneuve a Isabelle Huppert, Marion Cotillard, Juliette Binoche, Antonio Banderas, Vincent Lindon e Nicole Kidman.

Degun-Paoli/Starface © IPA INDEPENDENT PHOTO AGENCY

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Splendida la Madrina di questa settantesima edizione, Monica Bellucci, oramai entrata nella leggenda di Cannes, radiosa rappresentante del glamour, con una cascata di capelli neri e uno splendido abito di ChaneI, che ha fatto da contrasto alle maliziose trasparenze di voile nero, indossate nella Cerimonia d’apertura. Anche la politica non poteva mancare: il nuovo ministro della cultura francese François Nyssen ha approfittato del momento storico del festival per fare la sua prima apparizione pubblica.
La prima edizione del Festival di Cannes, nel 1939, nasceva in Francia in opposizione alla Mostra del Cinema di Venezia, ma a causa della guerra l’inaugurazione ufficiale si tenne solo nel 1946. Il Festival di Cannes ha il merito di aver fatto conoscere al mondo il Cinema italiano e il neorealismo. Da allora sono state consegnate 57 Palme e decine di migliaia di film sono passati da qui. Nel 1954 il primo scandalo, quando l’attrice inglese Simon Silva fu fotografata in topless con l’attore Robert Mitchum alle Isole Lerins. La prima Palma d’oro venne consegnata nel 1955.

Degun-Paoli/Starface © IPA INDEPENDENT PHOTO AGENCY

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Nella storia del Festival fece scandalo anche il classico di Federico Fellini, “La Dolce Vita”, condannato dalla Chiesa Cattolica, e, nel 1973, la Grande Abbuffata di Marco Ferreri. In questo periodo, hanno sottolineato Pierre Lescure e il Direttore Generale del Festival Thierry Frémaux , l’obiettivo di Cannes è farci sognare. Ecco quindi un appuntamento con Marilyn Monroe e con il suo fascino senza tempo.

Press Office

Press Office

Alla conferenza stampa all’Italian Pavilion nell’Hotel Majestic di Cannes, si sono ritrovati oltre cento presenti tra fotografi, giornalisti, produttori, attori, attrici e registi per vedere dal vivo l’abito bianco indossato dalla diva nel film “Quando la moglie è in vacanza” e la lettera d’amore scritta da Arthur Miller, in cui le chiedeva di sposarlo. Un pomeriggio lungo ed emozionante, nel quale Ted Stampfer e Fabio Di Gioia, che curano la mostra “Imperdibile Marilyn. Donna, Mito, Manager” al Palazzo degli Esami di Roma, hanno raccontato aneddoti e storie degli oggetti (oltre 400) selezionati per creare la più grande esposizione mai dedicata alla bellissima Marilyn. Fra i filmati dell’attrice che completano la mostra, strappa sorrisi e apprezzamenti il filmato della consegna del David di Donatello con il commento di Ruggero Orlando, in cui Anna Magnani suggerisce parole di ringraziamento in italiano ad una giovanissima Marilyn all’istituto italiano di cultura di New York.

(Laura Damiola)


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